Percorsi in bici nel basso Piemonte fino a 50km

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Ho iniziato a scrivere questo topic a Aprile 2006 ma il post è in continuo aggiornamento sulla base dei giringiro in bici che effettuo settimanalmente, meteo permettendo.
Sono tutti percorsi per bicicletta da corsa ma qualcuno può anche essere percorso con una city bike provvista di cambio o la MTB con pneumatici slick oppure le bici polivalenti adatte ai percorsi misti, come per esempio la Tricross della Specialized.
I percorsi contraddistinti dai numeri 1.2-1.3 (i più brevi) li avevo testati con la city bike Atala quando avevo iniziato a pedalare nell'estate del 2005; gli altri invece li ho sempre percorsi con la bici da corsa, una Specialized Roubaix Elite 2005. E' una bici da granfondo, gruppo misto Shimano Ultegra-105, con telaio in carbonio e la trovo proprio comoda per fare lunghe pedalate grazie anche agli inserti Zertz che assorbono le vibrazioni dell'asfalto e al fatto che abbia un passo totale leggermente più lungo del normale.
Tutti i percorsi pianeggianti possono essere effettuati facilmente con una discreta city bike, compatibilmente con il proprio grado di allenamento.
Gli itinerari partono praticamente tutti da Ovada (Al) e si svolgono solo su strade asfaltate delle Province di Alessandria (prevalentemente), Asti o Genova (giusto qualche sconfinamento), cercando di evitare quelle maggiormente trafficate; l'elenco comincia dai giri più brevi fino a arrivare a quelli più lunghi; i chilometri e anche le altimetrie sono puramente indicativi (sulla BDC ho il contachilometri ma non l'altimetro, i dati altimetrici li ho rilevati tramite Internet dai siti dei vari Comuni).
Purtroppo in primavera e anche all'inizio dell'estate, Ovada e dintorni sono spesso sferzati dal vento e in alcune giornate è anche piuttosto forte (molto fastidioso specie nella fase di rientro quando i chilometri sulle gambe cominciano a pesare).
Alcuni itinerari presentano delle località in comune, è possibile collegare fra di loro itinerari diversi allungando così il percorso. In ultimo ma non per ultimo: ho trovato questo sito dove vi sono delle belle immagini e utili informazioni su alcuni dei paesi citati di seguito (Ovada, Belforte Monferrato, Casaleggio Boiro, Cassinelle, Carpeneto, Montaldeo, Predosa, Tagliolo Monf., Trisobbio ..... ecc.):
- prima parte (da pag. 1 a pag. 57);
- seconda parte (da pag. 58 a pag. 89).

Visto che il numero di percorsi era cresciuto parecchio e stava diventando sempre più complicato gestirli in un'unico topic, li ho divisi in tre categorie:
- fino a 50km
- da 50 a 100km
- oltre 100km




Ricorda: anche se hai la testa dura, usa il casco!





[1.1] - "PISTA CICLABILE SULLE STRADE DI FAUSTO E SERSE COPPI" - CARBONARA SCRIVIA - VILLAROMAGNANO - COSTA VESCOVATO - CAREZZANO SUP. - PADERNA - SPINETO SCRIVIA - CARBONARA SCRIVIA (16,4 km.):


Caratteristiche principali: è un percorso a anello di recente costruzione che si snoda nelle zone dei due famosi ciclisti, è stato inaugurato il 28/07/2005 e parte dal Centro Sportivo di Carbonara Scrivia. Lungo il percorso si trovano aree di sosta attrezzate e pure un parcheggio in prossimità della prima di queste aree. Meteo permettendo, mi piacerebbe provarlo quanto prima. Per maggiori info sulla pista ciclabile consultare il sito de La Stampa oppure quello della Provincia di Alessandria.

Ho finalmente provato questa pista ciclabile Domenica 15/04/07 al pomeriggio, innanzitutto non è lunga 6,5 km come è stato scritto nell'articolo de La Stampa ma 16,4 km di cui 8 km sono, esclusivamente, di pista ciclabile. Cielo sereno, 27°C di temperatura (troppo alta per la stagione!) e vento piuttosto forte, eccovi alcuni dati rilevati dai pannelli esplicativi posti lungo il percorso della pista ciclabile "Circuito di Castellania":
- quota alla partenza: 156mt s.l.m. (Carbonara S.)
- quota massima: 385mt s.l.m (Bric delle Streghe)
- dislivello totale: 270mt
- pendenza massima: 8%
- aree sosta: 3 (Carbonara S.-Villaromagnano-Costa Vescovato)
- parcheggi: 1 (Carbonara S.)
Ho iniziato il percorso da Carbonara Scrivia e lasciato l'auto nel piccolo parcheggio che si trova nella comoda area attrezzata sulla SP132 per Villaromagnano, vicino al campo sportivo di Carbonara. Qui vi sono anche un pannello che presenta le caratteristiche principali del percorso e una zona, coperta da tettoia, con tavoli e panche in legno; la partenza vera e propria è sul lato opposto della strada in prossimità di una casa. Ho effettuato il tragitto in senso orario (Carbonara S.-Villaromagnano-Costa Vescovato-Carezzano Superiore-Paderna-Spineto S.-Carbonara S.), la pista è colorata in rosso e presenta una discreta segnaletica, in diversi punti fiancheggia le strade provinciali SP132-SP130-SP135-SP134-SP133, in altri, invece, occorre pedalare sulle Provinciali stesse. I tratti in cui la pista finisce oppure viene attraversata da una strada sono comunque ben evidenziati anche grazie all'utilizzo di mattonelle di porfido e opportuna segnaletica sia orizzontale che verticale; inoltre, per l'attraversamento di alcuni torrenti sono stati costruiti dei ponti con struttura in legno. Il panorama è bello e rilassante e si pedala in mezzo a dolci e verdi colline, il tragitto per i primi 5km è in leggerissima salita (si passa da 156mt a 197mt s.l.m.) poi sale in maniera più sostenuta per un paio di chilometri e si arriva fino ai 300mt di Costa Vescovato (in prossimità della Chiesa c'è l'area di sosta attrezzata). Da qui si sale ancora per altri due chilometri fino a arrivare al Bric delle Streghe (385mt s.l.m.), il punto più elevato del circuito. La strada poi prosegue in pressochè continua discesa fino a ritornare a Carbonara Scrivia (a parte una leggera salita di circa 1km in prossimità di Spineto Scrivia). Nonostante sia stata costruita piuttosto recentemente, mi ha sorpreso vedere che in diversi punti il fondo della pista è abbastanza rovinato e vi sono delle crepe evidenti anche se, in certi casi, sono state poste delle "toppe" vere e proprie, inoltre, anche la vegetazione in alcune zone finisce con l'intralciare il percorso. Nel complesso è comunque un'escursione gradevole e mi ha fatto venire voglia di recarmi nuovamente in Valle Scrivia a pedalare perchè il paesaggio è davvero piacevole.

Cercate qualche info su Fausto Coppi e il suo mito? Provate sul sito http://www.faustocoppi.it/






[1.2] - OVADA - CREMOLINO - MOLARE - OVADA (19 km totali).

Caratteristiche principali del percorso: salita abbastanza ripida per un paio di chilometri sulla Strada di S. Bernardo e poi diversi sali/scendi facili, le strade sono pressochè tranquille a parte il tratto che si percorre sulla SS456 che è piuttosto trafficata. Campi coltivati, vigneti, boschi, verdi vallate si alternano da quando si imbocca la strada di S. Bernardo fino alle porte di Molare, dopo aver passato questo paese però il panorama cambia bruscamente e la strada è fiancheggiata da diversi capanannoni fino a Ovada.
Partenza da P.zza XX Settembre a Ovada 186 mt slm, imboccare C.so Saracco, dopo pochi metri svoltare a destra in Via Ruffini, passare davanti all'Ospedale e proseguire su questa strada fino a incontrare un segnale di stop, svoltare a sinistra e proseguire sulla SP204 in direzione Grillano, dopo un centinaio di metri (all'altezza del Centro Polisportivo Geirino) svoltare a destra in Strada S. Bernardo, la strada pian piano comincia a salire fino a incontrare la SP200 o "Strada delle Cappellette" (4,9 km), al bivio svoltare a sinistra, percorrere un tornante in salita e poi un breve tratto pianeggiante, al primo incrocio rimanere sempre sulla SP200 e proseguire in direzione Cremolino/Trisobbio, al bivio successivo svoltare a sinistra sulla SP203 in direzione Cremolino.
Attraversare il caratteristico paese di Cremolino 405 mt s.l.m. (8,5 km) dominato dalla massiccia mole del Castello Malaspina del XIII secolo (la via centrale è lastricata), passare sotto all'antica porta merlata e poi prendere la SS456 in direzione Molare. La strada è in continua discesa fino a arrivare al centro abitato di Molare 226 mt s.l.m. (14 km). Da qui seguire le indicazioni per Ovada (19 km) che si raggiunge in breve tempo (questo tratto di strada è molto trafficato anche perchè sono presenti alcuni insediamenti industriali).






[1.3] - OVADA - CARPENETO - CASCINA VECCHIA - SCHIERANO - OVADA (23 km totali).
Caratteristiche principali del percorso: salita abbastanza ripida per un paio di km sulla Strada di S. Bernardo (il fondo stradale in certi tratti è sconnesso) e poi diversi sali/scendi molto facili, le strade sono pressochè tranquille a parte il tratto finale che si percorre sulla SP185 che è abbastanza trafficata. Campi coltivati, vigneti, boschi, verdi vallate si alternano da quando si imbocca la strada di S. Bernardo fino alla località di Schierano.
Partenza da P.zza XX Settembre a Ovada 186 mt s.l.m. (0 km), imboccare C.so Saracco, dopo pochi metri svoltare a destra in Via Ruffini, passare davanti all'ospedale, allo stop svoltare a sinistra e proseguire sulla SP204 in direzione Grillano, dopo un centinaio di metri (all'altezza del Centro Polisportivo Geirino) svoltare a destra in Strada S. Bernardo, la strada pian piano comincia a salire fino a incontrare la SP200 o "Strada delle Cappellette" (4,9 km), al bivio svoltare a sinistra, percorrere un tornante in salita e poi un breve tratto pianeggiante; all'incrocio, in località Santo Stefano, deviare leggermente verso sinistra (abbandonando la SP200) e seguire le indicazioni per Carpeneto (SP190), arrivati in paese 329 mt s.l.m. (8,5 km) attraversarlo e poi continuare sulla SP190 in direzione Cascina Vecchia/Mantovana/Castelferro, al bivio di Cascina Vecchia (12,4 km) svoltare a destra sulla SP189 in direzione S.Giacomo/Schierano, all'altezza del paese di S. Giacomo la strada piega a destra (curva pericolosa!!), dopo alcuni tornanti in discesa e una salita si arriva a un bivio, svoltare a sinistra in direzione Schierano, la strada continua a scendere fino a incontrare la SP185 (16,2 km), da qui girare a destra e seguire le indicazioni per Ovada (23 km).
FOTO: la Strada S. Bernardo (la parte iniziale e uno degli ultimi tratti in salita).




[1.4] - BASALUZZO - FRANCAVILLA BISIO - GAVI LIGURE - BASALUZZO (28 km totali).
Caratteristiche principali del percorso:
strada pianeggiante con una lieve e corta salita poco prima di giungere a Gavi.
Partenza da Basaluzzo, imboccare la SP160 in direzione Francavilla Bisio/Gavi, dopo aver passato il paese di Francavilla (4,5 km), continuare sempre sulla stessa SP fino a arrivare a Gavi (14 km), suggestivo l'arrivo in questo paese dominato dalla possente Fortezza, il ritorno si effettua sulla stessa strada. Per maggiori info sulla Fortezza di Gavi consultare il sito.
Variazione: se si vuole allungare il percorso di circa 38 km (andata e ritorno), è possibile partire da Ovada, percorrere la SP185 fino a Predosa, oltrepassare il paese e proseguire in direzione di Portanuova/Alessandria, all'incrocio svoltare a destra sulla SP179 e percorrerla fino a arrivare a un nuovo incrocio, svoltare a sinistra sulla SP155 in direzione Novi Ligure/Basaluzzo. Dopo circa 2 chilometri dall'incrocio si incontra l'abitato di Basaluzzo.
Nota : da Ovada è possibile raggiungere Basaluzzo anche tramite la SP155 (la strada si accorcia di 4 km) ma preferisco l'altro percorso perchè la SP185 è un po' meno trafficata della SP155.





[1.5] - BASALUZZO - PASTURANA - FRANCAVILLA BISIO - ROVERETO-TASSAROLO - NOVI LIGURE - PASTURANA - BASALUZZO (29,7 km totali).
Caratteristiche principali del percorso: strada a tratti panoramica con alcune ripide salite in prossimità di Rovereto, Pessenti e Tassarolo. Mi piace molto il paesaggio che si incontra dal bivio per Rovereto fino a poco oltre la località di Pessenti, ricco di folti vigneti e verdi vallate, in queste zone inoltre ci sono diverse aziende vinicole piuttosto rinomate (siamo nelle zone di produzione del Cortese di Gavi).
Partenza da Basaluzzo (149 mt s.l.m.) in prossimità della sede della Croce Verde, imboccare la SP160 in direzione Francavilla Bisio e percorrerla per circa 0,7 km fino a incontrare sulla sinistra il bivio per Pasturana, percorrere la SP157 fino al bivio ai piedi dell'abitato di Pasturana (4 km), svoltare a destra sulla SP156 e scendere a Francavilla Bisio 160 mt s.l.m. (6,6 km), al bivio girare a sinistra e percorrere la SP160 per alcuni chilometri, un paio di curve dopo la Tenuta Bisio, svoltare a sinistra sulla SP159 in direzione Rovereto/Tassarolo, la strada sale abbastanza ripida fino alla località di Pessenti, al bivio (14,1 km) svoltare a sinistra in direzione Tassarolo, la strada prima scende poi sale di nuovo abbastanza ripida fino a raggiungere Tassarolo 250 mt s.l.m. (16,2 km), continuare sulla SP159 in direzione Novi Ligure (vari sali/scendi), al bivio (18,9 km) svoltare a sinistra in direzione Novi Ligure e percorrere la SP158 fino a raggiungere la "Città dei Campionissimi" 197 mt s.l.m. Alla piccola rotonda in prossimità di un supermarket svoltare a sinistra in direzione Ovada, al semaforo proseguire diritti, alla seconda rotonda girare a sinistra (sempre in direzione Ovada), alla terza rotonda svoltare ancora a sinistra, percorrere un centinaio di metri e poi svoltare a destra sulla SP156 in direzione Pasturana (la strada è in leggera salita), arrivati in paese 214 mt s.l.m. (25 km) attraversarlo e proseguire in direzione Francavilla Bisio, uscendo dal paese dopo due tornanti in discesa, svoltare a destra in direzione Basaluzzo e ripercorrere la SP157 fino a arrivare a Basaluzzo (29,7 km). Variazione: se si vuole allungare il percorso di circa 38 km (andata e ritorno), è possibile partire da Ovada, percorrere la SP185 fino a Predosa, oltrepassare il paese e proseguire in direzione di Portanuova/Alessandria, all'incrocio svoltare a destra sulla SP179 e percorrerla fino a arrivare a un nuovo incrocio, svoltare a sinistra sulla SP155 in direzione Novi Ligure/Basaluzzo. Dopo circa 2 chilometri dall'incrocio si incontra l'abitato di Basaluzzo. Da Ovada è possibile raggiungere Basaluzzo anche tramite la SP155 (la strada si accorcia di 4 km) ma preferisco l'altro percorso perchè la SP185 è un po' meno trafficata della SP155.







[1.6] - "GIRO DEI CASTELLI N° 1" OVADA-TAGLIOLO M. - LERMA - CASALEGGIO BOIRO - MORNESE - MONTALDEO - CASTELLETTO D'ORBA - SILVANO D'ORBA - OVADA (circa 30 km totali).
Caratteristiche principali del percorso: salite a tratti anche ripide ma non eccessivamente lunghe (a parte l'ascesa verso Tagliolo Monferrato e quella verso Lerma), percorso panoramico che si snoda attraverso alcuni borghi di stampo medioevale dell'Alto Monferrato, dominati da cupi manieri. E' una strada che mi piace percorrere anche sulla sella della moto da enduro del consorte. Bello da effettuare anche al contrario!

Partenza da P.zza XX Settembre a Ovada
(186 mt s.l.m.), imboccare Via Lung'Orba Mazzini e percorrerla fino in fondo, alla rotonda svoltare a destra, alla rotonda successiva proseguire diritti, passare sul ponte sul fiume Stura e continuare sulla SP155 in direzione Tagliolo Monf./Novi Ligure. Dopo una cinquantina di metri dalla fine del ponte, al semaforo, svoltare a destra sulla SP171 e salire fino al paese di Tagliolo Monferrato 315 mt s.l.m. (3 km).
Molto bello è il complesso, di proprietà del Marchese Pinelli-Gentile, che comprende la Chiesa e il maestoso Castello (ved. foto) la cui parte più antica è la torre a pianta quadrata, risalente al X secolo. Attraversare Tagliolo percorrendo la strada principale e, all'incrocio che si incontra all'uscita dal paese, svoltare a sinistra sulla SP170 in direzione Lerma; la strada a questo punto scende in alcuni tornanti fiancheggiati da vigneti verso la pianura sottostante fino a arrivare a un bivio (seguire le indicazioni per Lerma). Poco dopo aver oltrepassato il ponte sul torrente Piota, la strada comincia a salire via via sempre più ripida fino a arrivare a Lerma 293 mt s.l.m. (9 km), caratteristico il piccolo borgo antico attorno al Castello Spinola del XV sec.). Continuando sulla SP170 seguire le indicazioni per Casaleggio Boiro 321 mt s.l.m. (11 km, il percorso è caratterizzato da alcuni sali/scendi poco impegnativi); poco fuori dal paese è visibile, isolato su un poggio, il Castello del X-XII sec. in cui furono girate alcune scene dei Promessi Sposi di Sandro Bolchi a metà degli anni sessanta (ved. foto).
Proseguendo sulla SP170 seguire le indicazioni per Mornese 380 mt s.l.m. (13 km) dove è possibile ammirare il Castello dei Doria (XIV sec.). Uscire dal paese e imboccare la SP175 fino a arrivare a Montaldeo 332 mt s.l.m. (17,5 km), dominato dalla possente mole del Castello Trotti del XV sec. (noto per la strage dell'omonima famiglia nel 1528, determinata dai continui maltrattamenti a cui il feudatario sottoponeva la popolazione). Uscendo dalla paese proseguire sulla SP175 (la strada è in discesa) e giungere a Castelletto d'Orba 200 mt s.l.m. (21 km), l'abitato è dominato dall'imponente castello, costruzione quadrangolare del XV sec; il paese, inoltre, è ricco di acque sulfuree medicamentose, scoperte e valorizzate già nel 1700. Attraversare il piccolo paese e seguire le indicazioni per Silvano d'Orba 175 mt s.l.m. (24 km), noto centro di distillazione della grappa). Sulla sommità del paese c'è il Castello Adorno del 1492, costruzione dall'aspetto militare medievale, con quattro torri massicce a pianta quadrata. Tramite la SP155 rientrare in Ovada (30 km circa). A volte lo percorro in senso opposto.

NOTA: i Castelli non sono tutti visitabili ma, nel periodo estivo, l' Associazione Alto Monferrato organizza delle visite guidate in concomintanza con la manifestazione Castelli Aperti, per info tel. 0143-822102.

FOTO: Il Castello di Montaldeo - Montaldeo - Mornese - Silvano d'Orba






[1.7] - OVADA - CARPENETO - CASCINA VECCHIA - ROCCA GRIMALDA - VILLA BOTTERI - OVADA (30,2 km totali):
Caratteristiche principali del percorso: salita abbastanza ripida per un paio di km sulla Strada di S. Bernardo (il fondo stradale in certi tratti è sconnesso) e poi diversi sali/scendi molto facili, altre salite si incontrano prima di arrivare a Rocca Grimalda e Villa Botteri. Le strade sono pressochè tranquille, campi coltivati, vigneti, boschi, verdi vallate si alternano praticamente lungo tutto il percorso. Provato il giorno 01/05/07, partenza alle ore 8,30, cielo nuvoloso, temperatura fresca e aria frizzantina nella prima ora di percorso; è stato bello pedalare in mezzo alla campagna con traffico pressochè inesistente, c'erano solo dei contadini nei campi con i trattori o al lavoro in mezzo ai filari dei vigneti.

Partenza da P.zza XX Settembre a Ovada
(186 mt s.l.m.), imboccare C.so Saracco, dopo pochi metri svoltare a destra in Via Ruffini, passare davanti all'Ospedale e continuare diritti su quella strada, allo stop svoltare a sinistra e proseguire sulla SP204 in direzione Grillano, dopo un centinaio di metri (all'altezza del Centro Polisportivo Geirino) svoltare a destra in Strada S. Bernardo, la strada pian piano comincia a salire fino a incontrare la SP200 o "Strada delle Cappellette" (4,9 km), al bivio svoltare a sinistra, percorrere un tornante in salita e poi un breve tratto pianeggiante; all'incrocio, in località Santo Stefano, deviare leggermente verso sinistra (abbandonando la SP200) e seguire le indicazioni per Carpeneto (SP190), arrivati in paese 329 mt s.l.m. (8,5 km) attraversarlo e poi continuare sulla SP190 in direzione Cascina Vecchia/Mantovana/Castelferro, al bivio di Cascina Vecchia (12,4 km) segnalato da un piccolo semaforo lampeggiante, svoltare a destra sulla SP189 in direzione S.Giacomo/Schierano, all'altezza del paese di S. Giacomo la strada piega a destra (curva pericolosa!!), dopo alcuni tornanti in discesa e una salita si arriva a un bivio, svoltare a destra verso Rocca Grimalda. La strada SP191 sale per un certo tratto poi prosegue in pianura fino a arrivare in prossimità del Cimitero di Rocca Grimalda, seguire le indicazioni per Carpeneto e percorrere la strada che passa davanti all'ingresso del Cimitero fino a arrivare a una piccola rotonda di recente costruzione. Girare a sinistra verso Carpeneto e proseguire sulla SP199 (strada piuttosto panoramica), continuare sempre su quella strada e tralasciare le due svolte che si incontrano (una sulla destra che porta a Carpeneto e una poco più avanti sulla sinistra che conduce a San Lorenzo) fino a arrivare al piccolo borgo di Villa Botteri, poco dopo aver attraversato il paese si incontra un quadrivio, svoltare a sinistra sulla SP200 fino a scendere, dopo alcuni chilometri, in Ovada.


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[1.8] - OVADA - MOLARE - CREMOLINO - MORSASCO - TRISOBBIO - VILLA BOTTERI - ROCCA GRIMALDA - SCHIERANO - OVADA (36,5 km totali):

Caratteristiche del percorso: salite abbastanza ripide fra Molare e Cremolino, prima e dopo il paese di Trisobbio, il resto del percorso è abbastanza pianeggiante con qualche facile sali/scendi e alcuni tratti in falsopiano. Il percorso è piuttosto vario, si alternano zone collinari con vigneti e zone boschive a zone pianeggianti (specie nella parte finale del tragitto), poichè alcune strade presentano dei tratti sulla costa, nelle giornate limpide si gode un bel panorama sulle colline dell'Ovadese.
Provato il giorno 12/10/07, partenza ore 13:30, giornata soleggiata ma con foschia, niente vento, temperatura di 22°C.

Partenza da P.zza XX Settembre a Ovada (186 mt slm), imboccare Corso della Libertà poi, alla rotonda, svoltare a destra in Corso Italia e percorrerlo fino in fondo. Alla rotonda successiva, girare sulla sinistra e imboccare Via Molare (SS456) fino a raggiungere il paese di Molare (circa 4,5 km), rimanere sempre sulla Provinciale e seguire le indicazioni per Cremolino. Poco dopo aver lasciato l'abitato di Molare la strada comincia a salire per circa 4 km fino a raggiungere Cremolino (8,9 km, 374 mt slm), attraversare il paese e, giunti in Piazza Dottor Giuseppe Ferrando, imboccare la strada sulla sinistra che scende verso Acqui Terme (SS456), dopo un paio di curve in discesa (circa 600 mt dalla Piazza), svoltare a destra sulla strada che sale in maniera piuttosto ripida, giunti a un incrocio, girare a sinistra in Via Rissa (9,7 km). La strada, che fino a pochi anni fa era asfaltata solo in parte, adesso invece è completamente asfaltata fino a Morsasco e è piacevole da percorrere in bici perchè vi sono dei tratti panoramici. E’ comunque piuttosto stretta e occorre prestare un po’ di attenzione! E' possibile raggiungere Via Rissa anche passando dentro al paese di Cremolino in Via Umberto I .
Dopo qualche chilometro caratterizzato da alcune brevi salite e discese, si arriva a Morsasco nella parte più recente del paese in Viale Belvedere (13,8 km, 328mt slm). Percorrere il viale fino a incontrare una piccola chiesetta, seguire la strada a destra e arrivare in Via Gramsci (si passa vicino al Circolo Arci), all’incrocio che si incontra, girare a destra in Via UMberti I (la strada in questo punto è molto stretta) e seguire le indicazioni per Alessandria. Usciti da Morsasco, percorrere la SP202 che scende verso il fondo valle, tenere sempre la destra e passare davanti alle Trafilerie Cavanna fino a giungere a un bivio (16,3 km). Svoltare a destra e percorrere la SP200 fino a arrivare, dopo pochi chilometri, a Trisobbio (19,2 km, 341mt slm). Negli ultimi 700 metri prima di arrivare in paese la strada sale in maniera via via più decisa. Continuare sulla Provinciale e seguire le indicazioni per Ovada, la strada prima scende con un paio di curve poi riprende a salire per poco meno di un chilometro. Arrivati a un crocevia in cima alla salita, proseguire diritti sulla SP200 in direzione Ovada e, al quadrivio successivo (a circa 150 metri dal precedente), girare a sinistra in direzione Villa Botteri (il cartello è piegato e si vede a fatica!). Percorrere la stretta strada comunale, attraversare la borgata di Villa Botteri (22,3 km) e proseguire su quella strada che è caratterizzata da alcune facili sali/scendi. Al termine di una discesa c'è un segnale di stop non troppo evidente (24,2 km) e si incrocia la SP199, proseguire diritti in direzione Rocca Grimalda. Anche in questo tratto si alternano brevi salite a discese e si gode un bel panorama verso destra (nelle giornate limpide si scorgono alcune cime dell'Appennino Ligure-Piemontese). Praticamente all’altezza del campo da calcio di Rocca Grimalda, svoltare a sinistra alla rotatoria (26,3 km) e passare davanti al muro di cinta del cimitero. Al segnale di stop al termine di questa strada secondaria (a circa 200 mt dalla rotatoria), proseguire diritti sulla SP191. Dopo un primo tratto pianeggiante la strada comincia a scendere, vi sono un paio di curve sulla destra un po’ più secche e si passa attraverso la località Schierano fino a arrivare a un incrocio con la SP185 (29,4 km). Svoltare a destra e percorrere la Provinciale SP185 fino a rientrare in Ovada (36,5 km).

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[1.9] - OVADA - OLBICELLA - OVADA (42 km totali).
Caratteristiche principali del percorso: andata e ritorno si effettuano sulla stessa strada, salite piuttosto facili ma un po' lunghe in entrambi i sensi di marcia, buona parte del tragitto è ombreggiato e fiancheggia il torrente Orba. Fare attenzione al fondo stradale che in alcuni tratti è un po' rovinato e spesso si trovano rami e qualche sasso e/o pietrisco sulla strada (non sono infrequenti in questa zona delle frane), periodi consigliati: la primavera e l'autunno. In inverno la strada può essere ghiacciata in alcuni punti, mentre, in estate è piuttosto trafficata (specie nei weekend) perchè nella zona vi sono diversi laghetti e torrenti dove è possibile fare il bagno e pescare. Nelle altre stagioni invece, nel tratto fra Madonna delle Rocche e Olbicella e fra Olbicella e la Badia di Tiglieto, il traffico è pressochè inesistente!

Si parte da Piazza XX Settembre in Ovada
(186 mt s.l.m.), seguire le indicazioni per Molare e percorrere la SS456 fino a raggiungere quel centro abitato. Oltrepassato il ponte sul fiume Orba, la strada sale per circa 1 km, giunti a un bivio svoltare a sinistra sulla SP205 in direzione Cassinelle/Madonna delle Rocche/Olbicella. La strada prosegue per un lungo tratto pianeggiante, al bivio successivo svoltare a sinistra sulla SP207 in direzione Madonna delle Rocche/Olbicella. Attraversare l'abitato di Madonna delle Rocche, la strada principale piega verso sinistra, proseguire verso Olbicella. Subito dopo aver passato l'ingresso della centrale idroelettrica e le case O.E.G., la strada comincia a salire prima leggermente poi un po' più ripida fino a incontrare dopo circa tre chiolometri un bivio (girando a destra si sale alla località di San Luca), proseguire diritti sulla SP207, la strada scende in diverse curve, poi prosegue per un certo tratto in pianura, costeggia il lago di Ortiglieto (tristemente noto per il crollo della diga del 13/08/1935), fino a arrivare alla località Vernini, qui la strada risale leggermente e dopo qualche chilometro si arriva in prossimità di Olbicella, dopo un'ultima rampa si giunge presso la Chiesa di Olbicella (21 km, 400mt s.l.m.)).


Il rientro si effettua sullo stesso percorso dell'andata ma, volendo allungare il tragitto e fare ancora un po' di salita, giunti a Olbicella, è possibile attraversare il paese e prendere la strada che conduce alla Badia di Tiglieto, sconfinando in territorio Ligure.


Questo tratto di strada è molto panoramico perchè è a picco sul torrente sottostante ma occorre prestare attenzione perchè vi sono spesso dei sassi e delle buche sul percorso, a un certo punto però il fondo diventa sterrato per almeno 1 chilometro e poi torna a essere asfaltato, giunti in località Badia allo stop svoltare a sinistra e seguire le indicazioni per Tiglieto (la strada da questo punto sale in certi tratti anche in maniera abbastanza ripida per alcuni chilometri) e poi per Rossiglione e da qui rientrare a Ovada tramite la SS456. Da Olbicella a Ovada, passando per Badia, Tiglieto e Rossiglione si percorrono circa 30 chilometri.
NOTE: la Badia di Tiglieto, recentemente restaurata, può essere visitata su prenotazione (è stato il primo insediamento Cistercense in Italia), nelle sue vicinanze si trova anche un interessante Ponte Romanico. Inoltre, le zone intorno a Olbicella furono teatro di numerosi combattimenti fra Partigiani e truppe Tedesche, una lapide posta sulla facciata della chiesa di Olbicella ricorda il sacrificio di sei Partigiani nel 1944.






[1.10] - OVADA - CARPENETO - VILLA BOTTERI - ROCCA GRIMALDA - SCHIERANO-SILVANO D'ORBA - CASTELLETTO D'ORBA - MONTALDEO - CASALEGGIO BOIRO - OVADA (42 km):
Caratteristiche principali del percorso:
salita abbastanza ripida per un paio di km sulla Strada di S. Bernardo (il fondo stradale in certi tratti è sconnesso) e poi diversi sali/scendi molto facili, altre salite un po' più lunghe e ripide si incontrano prima di arrivare al bivio per Villa Botteri, nel paese di Castelletto e prima di Montaldeo. Le strade sono pressochè tranquille (tranne la SP172 detta "Strada della Caraffa" perchè vi sono diversi insediamenti industriali); campi coltivati, vigneti, boschi, verdi vallate si alternano praticamente lungo tutto il percorso. Provato il giorno 09/05/07, partenza alle ore 18, cielo sereno, 22°C, fastidiose raffiche di vento. E' un giro che faccio nella stagione più calda quando esco dal lavoro e non ho tempo di fare giri troppo lunghi.

Partenza da P.zza XX Settembre a Ovada (186 mt s.l.m.),
imboccare C.so Saracco, dopo pochi metri svoltare a destra in Via Ruffini, passare davanti all'Ospedale e continuare diritti su quella strada, allo stop svoltare a sinistra e proseguire sulla SP204 in direzione Grillano, dopo un centinaio di metri (all'altezza del Centro Polisportivo Geirino) svoltare a destra in Strada S. Bernardo, la strada pian piano comincia a salire fino a incontrare la SP200 o "Strada delle Cappellette" (4,9 km), al bivio svoltare a sinistra, percorrere un tornante in salita e poi un breve tratto pianeggiante; all'incrocio, in località Santo Stefano, deviare a sinistra e seguire le indicazioni per Villa Botteri (SP199), attraversare il borgo e poi continuare sulla SP199 in direzione Rocca Grimalda (vi sono diversi sali/scendi facili). Trascurare le due deviazioni, una a destra e la'ltra a sinistra, che portano a San Lorenzo e Carpeneto e continuare sulla SP199. All'altezza del campo sportivo di Rocca G. c'è una piccola rotonda di recente costruzione, girare a sinistra, passare davanti all'ingresso del Cimitero e continuare diritti su quella strada che passa in mezzo alla campagna (SP191). Dopo un breve tratto pianeggiante la strada scende per alcuni chilometri fino a passare attraverso la localita di Schierano. All'incrocio co la SP185 (fare attenzione perchè la visibilità non è ottimale), svoltare a sinistra per una trentina di metri in direzione Alessandria e poi, subito dopo la prima casa che si incontra, girare a destra verso Silvano d'Orba. Entrare in Silvano d'Orba, percorrere la via principale (prima Via Roma e poi Via XX Settembre) e seguire le indicazioni per Castelletto d'Orba. Lasciato Silvano la strada (SP174) sale leggermente fino a arrivare a un incrocio con la SP175, girare a destra e scendere verso Castelletto d'Orba. Alla rotonda al centro di Piazza G. Marconi, svoltare a sinistra e poi imboccare la strada che sale sulla destra (Via Gen. Cortella). Inizia un lungo tratto in salita che, a parte un breve tratto pianeggiante e uno in corto in discesa, conduce fino a Montaldeo. Attraversare il paese passando per la via principale piuttosto stretta (fare attenzione perchè è un doppio senso di circolazione) e continuare sulla SP175. Quasi in prossimità di Mornese, rimanere sulla SP175 e seguire le indicazioni per Casaleggio Boiro (non entrare nel paese di Mornese!). La strada scende fino a incrociare la SP170, girare a destra e arrivare, dopo pochi chilometri in pianura, nel paese di Casaleggio Boiro. Al centro del paese svoltare a sinistra in direzione Castello di Casaleggio B./Laghi della Lavagnina. Inizia un bel tratto (detta Strada Comunale Nuova) attraverso il bosco, in certi punti è pianeggiante, poi sale e scende in maniera molto facile, in ogni caso è una strada piuttosto tranquilla. Si giunge a un segnale di stop e si incrocia di nuovo la SP170, girare a sinistra verso Silvano d'Orba/Ovada. Questo, fino all'arrivo è uno dei tratti del percorso più trafficati (vi sono diversi capannoni industriali e attività di vario genere, la sera prima di cena comunque questa strada è decisamente meno caotica), continuare sulla pianeggiante SP170 fino a arrivare a un semaforo. Svoltare a destra e raggiungere Ovada dopo qualche chilometro (42km totali).






[1.11] - OVADA - SILVANO D'ORBA - CASTELLETTO D'ORBA - MONTALDEO-SANTO STEFANO - BOSIO - MORNESE - CASALEGGIO BOIRO - TAGLIOLO MONF. - OVADA (circa 43 km totali).
Caratteristiche principali del percorso: salite piuttosto ripide a Castelletto d'Orba, prima di Bosio e Tagliolo Monferrato. Percorso piuttosto vario dal punto di vista paesaggistico: si alternano vigneti a campi coltivati e zone boschive.

Partenza da P.zza XX Settembre a Ovada
(186 mt s.l.m.), imboccare Via Lung'Orba Mazzini e percorrerla fino in fondo, alla rotonda svoltare a sinistra, passare sul ponte sul fiume Orba e continuare sulla SP185 in direzione Alessandria, in prossimità di Rocca Grimalda la strada sale leggermente, proseguire sempre sulla SP185, circa 10 metri dopo il bivio per Schierano (rimane sul lato sinistro della Provinciale), si incontra sulla destra una strada, proseguire in quella direzione fino a arrivare al paese di Silvano d'Orba. Da qui seguire le indicazioni per Castelletto d'Orba, la strada sale leggermente, si attraversa il paese di Castelletto e si prosegue in direzione Montaldeo. La SP175 comincia sale per almeno 1 km, si alternano poi alcuni sali/scendi e si giunge nel paese di Montaldeo 332 mt s.l.m. Attraversare questo centro abitato (fare attenzione perchè la strada è molto stretta e a doppio senso di marcia) e seguire le indicazioni per Mornese, proseguendo sempre sulla Sp175. Qualche chilometro fuori dal paese di Montaldeo, all'altezza di una piccola chiesetta ristrutturata di recente, imboccare la strada sulla sinistra (direzione Parodi Ligure/Gavi). Un tratto della SP168 si snoda sulla costa e nelle giornate limpide si gode un bel panorama, dopo aver percorso poche centinaia di metri, all'altezza di un gruppo di case si intravede a fatica sulla destra un cartello con la scritta Bosio, girare in quella direzione. La strada sale e scende in maniera non troppo difficoltosa, si passa attraverso la località Ponassi e poi si passa sopra a un piccolo ponte sul torrente Albedosa. Poco dopo il ponte si giunge a un segnale di stop, girare a destra sulla SP169 fino a arrivare al borgo di Santo Stefano, oltrepassare la Chiesa e proseguire sempre sulla Provinciale, al bivio successivo tenere la sinistra e seguire le indicazioni per Bosio. La strada comincia pian piano a salire poi in maniera un po' più ripida fra tornanti e vigneti. Si arriva a Bosio (23,3km), attraversare il paese tramite Via Regina Margherita fino a arrivare a un incrocio con la SP170, svoltare a destra in direzione Mornese e percorrere la Provinciale che continua a salire ma in maniera molto più dolce rispetto al tratto precedente. Si passa prima in zona Santuario (27km) poi, proseguendo sulla Sp170 si arriva in Mornese. Da qui seguire le indicazioni per Casaleggio Boiro/Lerma e percorrere la SP170 fino a Casaleggio Boiro, entrare in paese e, all'altezza della prima curva sulla destra, imboccare la strada che si trova sul lato sinistro (un cartello un po' anonimo indica "Laghi della Lavagnina"). Percorrere questo tratto di strada piuttosto stretta che con diversi sali/scendi facili attraversa una zona boschiva fino a giungere a un incrocio con la SP170 (in questo punto sulla destra c'è una lapide che ricorda il sacrificio di 3 giovani partigiani). Svoltare a sinistra e passare sul ponte sul Torrente Piota e poi nella zona Mascatagliata, dopo circa un centinaio di metri da questa zona si trova un incrocio, girare a sinistra sulla strada che sale, passando attraverso alcuni vigneti fino a Tagliolo Monferrato, attraversare il paese e poi seguire le indicazioni per Ovada (circa 43km).












[1.12] - "GIRO DEI CASTELLI N° 2" : OVADA-MOLARE-CASSINELLE-CREMOLINO-CARPENETO-MONTALDO-GAGGINA-MANTOVANA-CASCINA VECCHIA-S. GIACOMO-ROCCA GRIMALDA-OVADA (46,5 km.).
Caratteristiche principali del percorso: salite a tratti anche un po' ripide in prossimità di Cassinelle, Cremolino, Montaldo B. e Rocca Grimalda, il resto del percorso è per lo più pianeggiante con qualche breve e facile sali/scendi. Lungo il percorso si incontrano numerosi vigneti, nel tratto fra Montaldo e il bivio fra la SP193 e la SP192 in certi punti la strada corre in mezzo ai vigneti. Nelle giornate particolarmente limpide in questo tratto è possibile vedere, guardando verso sinistra, le Alpi. E' un percorso panoramico che si snoda attraverso alcuni borghi di stampo medioevale dell'Alto Monferrato, dominati da cupi manieri.

Partenza da P.zza XX Settembre a Ovada
(186 mt s.l.m.), imboccare C.so Saracco e percorrere quel viale fino a giungere a una rotonda, proseguire diritti in direzione Molare sulla ex SS456, poco dopo aver oltrepassato il ponte sul fiume Orba la strada sale e si entra in questo paesino. Attraversarlo e, a un certo punto, svoltare a sinistra in direzione Cassinelle/Madonna delle Rocche e proseguire sulla SP205. Dopo aver passato il bivio per Madonna delle Rocche la strada comincia a salire in maniera piuttosto ripida per alcuni chilometri e si raggiunge la località di Cassinelle. Giunti in Piazza San Defendente (sulla sinistra c'è la Chiesa), girare a destra e entrare nel paese, percorrere Via Marconi e le strette vie che seguono in direzione Morbello fino a uscire dal paese. Poco dopo aver lasciato Cassinelle si incontra un bivio sulla destra (direzione Cremolino), percorrere quella strada che nel primo tratto è in leggera discesa, poi diventa pianeggiante, infine, dopo aver passato Cascina Nuova, comincia a salire fino a arrivare a un segnale di stop. Svoltare a sinistra sulla exSS456 in direzione Asti, dopo poche curve in leggera salita si giunge a Cremolino, caratterizzato dalla possente mole del suo forte. Dalla Piazza Dottor Giuseppe Ferrando imboccare la strada sulla destra (Via Roma) per un breve tratto poi svoltare a sinistra sulla SP203 e percorrerla fino a arrivare a un quadrivio, svoltare a sinistra sulla SP200 in direzione Carpeneto/Ovada. Dopo una cinquantina di metri, all'altezza della prima di tre casette in perenne costruzione, girare a sinistra in direzione Carpeneto (il cartello c'è ma è piegato). Questa strada è caratterizzata da alcuni sali/scendi poco impegnativi, dopo qualche chilometro si arriva a Carpeneto, da qui seguire le indicazioni per Montaldo Bormida. La strada scende in maniera piuttosto ripida e poi prosegue in pianura per un breve tratto; all'altezza della Cantina Sociale Tre Castelli la SP197 comincia a salire in maniera abbastanza ripida. Giunti a Montaldo in Piazza Giovanni XXIII, all'altezza del Municipio girare a destra, attraversare Piazza Nuova Europa fino a incontrare la SP193 che esce dal paese, dopo un breve tratto in discesa e uno in leggera salita la strada prosegue in pianura e arriva a un bivio, svoltare a destra in direzione Mantovana (a sinistra si raggiunge la località Ricciotti). Si passa attraverso il borgo Gaggina e da qui la strada scende in maniera più ripida fino a arrivare dopo qualche chilometro in prossimità dalla Cantina Sociale di Mantovana (situata a circa 6 chilometri da Montaldo). Al bivio svoltare a destra in direzione Carpeneto/Cascina Vecchia e percorrere la SP190 fino all'abitato di Cascina Vecchia, al semaforo perennemente lampeggiante girare a sinistra in direzione San Giacomo/Schierano. Dopo alcune curve in discesa (all'altezza di San Giacomo c'è una curva stretta verso destra!) e un breve tratto in lieve salita la SP189 arriva a un bivio, girare a destra verso Rocca Grimalda. La strada comincia a salire per un certo tratto fino a raggiungere dopo pochi chilometri Rocca Grimalda, da qui seguire le indicazioni per Ovada e ritornare al punto di partenza (46,5 km circa).

LINKS: La Lachera a Rocca Grimalda



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2 commenti:

simere ha detto...

Ma quanti spunti interessanti...io sono per i percorsi pianeggianti (anzi lo sono le mie gambe...:))ma vedo che ci sono itinerari per tutti i gusti.
Spesso navigo alla ricerca di tragitti nel basso piemonte, ma questo mi era sfuggito!
Grazie!

RaffaellaM ha detto...

Sei in splendida forma e le salite ti fanno un baffo! Mi piacciono molto le zone al confine fra Piemonte e Liguria sia da percorrere in bici da corsa che a piedi (vi sono dei sentieri stupendi e nelle giornate limpide lo sguardo spazia dalle Alpi fino al mare) e, quando rientro in Italia, devo andare a girare da quelle parti per rigenerarmi. Ciao

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